Costo Camera Venduta (CPOR): Formula ed Esempio

Come calcolare il costo per camera occupata distinguendo costi variabili e costi fissi e usando il dato nelle decisioni tariffarie.

Team HotelProfitAI8 minAggiornato: 01/09/2026
Costo Camera Venduta (CPOR): Formula ed Esempio
Nota editoriale: esempi e formule hanno finalità didattica. Benchmark, risultati economici e scelte operative dipendono dai dati e dal contesto della singola struttura. Le pagine Prezzi e Integrazioni sono le fonti aggiornate per condizioni commerciali e compatibilità del prodotto.

Che cosa misura il CPOR

Il Cost Per Occupied Room misura i costi che aumentano quando una camera viene occupata. Non va confuso con il costo medio complessivo della struttura, che include anche costi fissi.

Costi tipicamente variabili

  • pulizia e riassetto legati alla camera;
  • biancheria e lavanderia;
  • prodotti di cortesia e consumabili;
  • utenze incrementali stimate;
  • commissioni e costi di transazione collegati alla prenotazione.

Formula

CPOR = costi variabili attribuiti alle camere occupate / camere vendute

Esempio semplificato

Se in un periodo i costi variabili attribuiti alle camere sono 10.000 euro e le camere vendute sono 400, il CPOR è 25 euro. L'esempio serve a mostrare la formula, non rappresenta un benchmark di settore.

Come usarlo

Il CPOR aiuta a capire il contributo marginale di una vendita, ma non costituisce da solo una tariffa minima: affitto, personale strutturato, assicurazioni e altri costi fissi devono comunque essere coperti dal margine complessivo.

Aggiornare il dato

Lavanderia, energia, commissioni e costo del lavoro cambiano nel tempo. Per questo il CPOR va ricalcolato periodicamente e, quando utile, distinto per canale o tipologia di camera.

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