
Che cosa misura il CPOR
Il Cost Per Occupied Room misura i costi che aumentano quando una camera viene occupata. Non va confuso con il costo medio complessivo della struttura, che include anche costi fissi.
Costi tipicamente variabili
- pulizia e riassetto legati alla camera;
- biancheria e lavanderia;
- prodotti di cortesia e consumabili;
- utenze incrementali stimate;
- commissioni e costi di transazione collegati alla prenotazione.
Formula
CPOR = costi variabili attribuiti alle camere occupate / camere vendute
Esempio semplificato
Se in un periodo i costi variabili attribuiti alle camere sono 10.000 euro e le camere vendute sono 400, il CPOR è 25 euro. L'esempio serve a mostrare la formula, non rappresenta un benchmark di settore.
Come usarlo
Il CPOR aiuta a capire il contributo marginale di una vendita, ma non costituisce da solo una tariffa minima: affitto, personale strutturato, assicurazioni e altri costi fissi devono comunque essere coperti dal margine complessivo.
Aggiornare il dato
Lavanderia, energia, commissioni e costo del lavoro cambiano nel tempo. Per questo il CPOR va ricalcolato periodicamente e, quando utile, distinto per canale o tipologia di camera.
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